Cos’è Arduino???

by admin on 04/03/2011

Vediamo cosa dice Wikipedia :Arduino è una piattaforma hardware per il physical computing sviluppata all’Interaction Design Institute di Ivrea, un istituto fondato dalla Olivettie da Telecom Italia[1]. Arduino è basata su una semplicissima scheda di I/O e su un ambiente di sviluppo che usa una libreria Wiring per semplificare la scrittura di programmi in CC++ da far girare sulla scheda.”

Visto che mi sono perso diciamo alla  8° parola, cerco di spiegare a “Parole mie” cos’è arduino:

Arduino (il nome viene da un bar 😉 ) è una scheda hardware creata da Massimo Banzi e da alcuni suoi collaboratori (David Cuartielles, Tom Igoe, Gianluca Martino e David Mellis), che permette di realizzare oggetti stand-alone, cioè un’oggetto che funziona senza dipendere da altri , ad esempio  un classico orologio, un lettore dvd e diciamo la maggior parte delle cose che usiamo quotidianamente e che ci semplifica la vita.

Essa è dotata di un processore Atmega con 14 ingressi digitali e 6 analogici,per collegare sensori, relè,  led, motorini ecc..  (per la versione 2009/uno il mega ne contiene di più) una porta USB per alimentarla/collegarla al pc, da dove  grazie ad un ide (ambiente di sviluppo) creato ad-hoc si caricano sulla “scheda” i programmi scritti in C/C++.

Fin qui diciamo che la maggior parte di voi non legge niente di eccezionale, difatti presentandola così perde tutto il suo fascino, ma se iniziamo a parlare di basso costo, hardware open source, ambiente di sviluppo completo e boatloader precaricato, allora ci rendiamo conto del perchè arduino è diventata così famosa in tutto il mondo nel giro di poco tempo.

Hardware open source

Gli schemi hardware di Arduino sono distribuiti in modo da poter essere utilizzati nei termini legali di una licenza Creative Commons Attribution Share-Alike 2.5, e sono disponibile sul sito ufficiale Arduino. Per alcune versioni della scheda sono disponibili anche il layout e i file di produzione. Il codice sorgente per l’Ambiente di sviluppo integrato e la libreria residente sono disponibili, e concessi in uso, secondo i termini legali contenuti nella licenza GPLv2 (cit. wikipedia)

 

 

Ambiente di sviluppo (IDE)

L’IDE di Arduino è un’applicazione multipiattaforma scritta in Java, ed è derivata dall’IDE creato per il linguaggio di programmazione Processing e per il progetto Wiring. È concepita per introdurre alla programmazione artisti e altri neofiti, a digiuno di pratica nello sviluppo di software. Per permettere la stesura del codice sorgente la scheda include inoltre un editore di testo dotato di alcune particolarità, come il syntax highlighting, il controllo delle parentesi, e l’indentazione automatica. L’editor è inoltre in grado di compilare e lanciare il programma eseguibile in una sola passata e con un singolo click. In genere non vi è bisogno di creare dei Makefile o far girare programmi dalla riga di comando.

L’ambiente di sviluppo integrato di Arduino è fornito di una libreria software C/C++ chiamata “Wiring” (dall’omonimo progetto Wiring), che rende molto più semplice implementare via software le comuni operazioni input/output. I programmi di Arduino sono scritti in C/C++, ma, per poter creare un file eseguibile, all’utilizzatore non è chiesto altro se non definire duefunzioni:

  • setup() – una funzione invocata una sola volta all’inizio di un programma che può essere utilizzata per i settaggi iniziali
  • loop() – una funzione chiamata ripetutamente fino a che la scheda non viene spenta.” (cit. wikipedia)

 

 

Vantaggi

il basso costo dell’hardware di base (25-30 euro)   l’ide di sviluppo intuitivo, e l’utilizzo di un linguaggio di programmazione  come il c/c++ ha reso Arduino  un successo mondiale, così che in rete ci sono migliaia di progetti,  tutorial, forum dedicati che parlano di lui.

Difatti grazie a questa diffusione sono nate diverse schede denominate shield, cioè delle espansioni realizzate su circuito stampato che si applicano sopra al nostro arduino e permettono di avere un oggetto già funzionale, ad esempio con la scheda ethernet, arduino perde 3 porte digitali ma guadagna la possibilità di avere un dispos

itivo collegato alla rete domestica o addirittura ad internet , all’uso della scheda fa da freno solo la fantasia.

Nel mondo ci sono diversi cloni di Arduino, tutti con la parte finale del nome in comune “duino”, queste schede sono compatibili con l’ide di sviluppo e con i vari “shield”.

Il problema principale della minore diffusione in Italia (proprio dov’è nata!!!!) è dovuto al fatto che in rete si riesce a reperire la maggior parte del materiale in inglese, a parte il forum principale che contiene una sezione in Italiano.

Io dal mio piccolo in questo sito voglio mettere a disposizione di tutti la mia esperienza e i miei progetti tramite tutorial, non me ne vogliano i guru della materia se magari utilizzo più componenti di  quelli che realmente servono, sono pur sempre un’informatico 😉 accetto critiche, consigli e tutto ciò possa servire per migliorare me e il sito.

 

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